Studio di consulenza ESG

dal datoal valore

Aiutiamo PMI e organizzazioni in tutta Italia a misurare, rendicontare e gestire la sostenibilità, trasformando i dati ESG in decisioni concrete per credito, mercato e filiera.

  1. Il datoConsumi, emissioni, rifiuti, persone e governance: quello che l'azienda ha già.
  2. Gli indicatoriCalcolati, verificati e confrontabili nel tempo.
  3. Il bilancio VSMEUn documento unico da condividere con banche e clienti.
  4. Il valoreCredito, gare, filiera e scelte di miglioramento.
Servizi

Cinque aree

Si può partire da un singolo servizio o costruire un percorso completo, dalla prima misurazione alla strategia.

Per chi lavoriamo

Tre interlocutori, un linguaggio comune

PMI

Che devono rispondere a banche, clienti e committenti con dati ESG affidabili e comprensibili.

Studi professionali

Commercialisti, studi legali, società di consulenza, società di ingegneria e studi tecnici che vogliono offrire servizi ESG ai propri clienti con un partner specializzato.

Filiere e distretti

Reti di imprese che vogliono raccogliere e condividere informazioni di sostenibilità in modo omogeneo.

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Chi siamo

Competenze certificate, approccio pratico

Lo studio è guidato dal Dott. Fabio Nupieri, consulente ESG, e lavora con una rete di partner specializzati per affiancare imprese e professionisti lungo tutto il percorso di sostenibilità.

Sustainability Managercertificato Accredia, UNI/PdR 109.1:2021
Innovation Managercertificato Accredia, UNI 11814:2021
Carbon Manageriscritto all'Elenco italiano dei Carbon Manager attivi sul territorio
Auditor SA 8000responsabilità sociale e condizioni di lavoro
Badge ESG Analyst
ESG Analystanalisi e valutazione delle performance ESG
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Alba sul mare con una torre costiera
La nostra visione

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Sostenibilità concreta, radicata nei territori e capace di guardare lontano.

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Servizi

Cinque aree per trasformare i dati ESG in valore

Ogni servizio può essere attivato singolarmente oppure far parte di un percorso completo, dalla prima misurazione alla strategia di lungo periodo.

Area 1 · 5 servizi

Rendicontazione e strategia

Misurare, rendicontare e governare la sostenibilità: i dati ESG diventano documenti credibili e decisioni concrete.

01

Bilancio VSME

Il Bilancio di Sostenibilità secondo lo standard volontario EFRAG pensato per le PMI. È lo strumento più diretto per rispondere alle richieste di banche, clienti e committenti con un documento unico e riconosciuto.

Copertina dello standard EFRAG VSME per le PMI non quotate
Lo standard VSME per le PMI non quotate. Fonte: EFRAG.

Cosa comprende

  • Analisi preliminare dei dati già disponibili in azienda
  • Scelta del modulo più adatto, Base o Completo
  • Raccolta e calcolo degli indicatori ambientali, sociali e di governance
  • Redazione del bilancio pronto da condividere
02

Rating ESG

Banche, grandi clienti e piattaforme di valutazione chiedono sempre più spesso informazioni ESG. Vi aiutiamo a capire come siete valutati e a rispondere in modo coerente e documentato.

Cosa comprende

  • Analisi del posizionamento ESG attuale
  • Supporto nella compilazione dei questionari di banche, clienti e piattaforme
  • Individuazione delle aree di miglioramento prioritarie
03

Piani di Sostenibilità

Dalla fotografia alla direzione: definiamo con voi obiettivi realistici e misurabili, collegati alle priorità del business e agli impatti che contano davvero.

Ogni obiettivo del piano viene collegato agli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, il linguaggio comune con cui imprese, istituzioni e investitori misurano il proprio contributo.

Cosa comprende

  • Analisi di materialità dei temi ESG rilevanti
  • Obiettivi e indicatori di prestazione
  • Collegamento di obiettivi e azioni agli SDGs dell'Agenda 2030
  • Piano d'azione con priorità, responsabilità e tempi
  • Monitoraggio periodico dei risultati
I 17 Obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite
I 17 Obiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
04

Risk Management

I rischi ESG e climatici sono rischi d'impresa. Li mappiamo insieme a quelli operativi per darvi un quadro chiaro delle priorità e delle misure da adottare.

Cosa comprende

  • Mappatura dei rischi ESG, climatici e operativi
  • Valutazione di probabilità e impatto
  • Misure di mitigazione e piani di continuità operativa
05

Sustainability Software

Quando i dati ESG crescono, fogli di calcolo ed email non bastano più. Vi aiutiamo a scegliere e a mettere in funzione una piattaforma digitale per raccogliere i dati da reparti e fornitori, tenerli in ordine e trasformarli ogni anno in indicatori e report, senza ripartire da zero.

Cosa comprende

  • Analisi delle esigenze e scelta della soluzione più adatta all'organizzazione
  • Configurazione di indicatori, responsabili e flussi di raccolta dei dati
  • Raccolta delle informazioni da reparti interni e fornitori della filiera
  • Dashboard per monitorare gli indicatori e gli obiettivi nel tempo
  • Generazione del bilancio VSME e delle risposte ai questionari di banche e clienti
  • Formazione e affiancamento degli utenti
Area 2 · 4 servizi

Carbonio ed energia

Emissioni, frontiere e filiere energetiche: dall'impronta di carbonio alle certificazioni richieste dal mercato europeo.

06

Carbon Management

Misurare le emissioni è il primo passo per ridurle, ed è sempre più spesso una richiesta di banche e clienti. Calcoliamo l'impronta di carbonio dell'organizzazione o dei prodotti e la trasformiamo in un piano di riduzione concreto.

Cosa comprende

  • Carbon footprint di organizzazione secondo GHG Protocol e ISO 14064-1, Scope 1, 2 e 3
  • Carbon footprint di prodotto secondo ISO 14067
  • Piano di riduzione delle emissioni con obiettivi, azioni e indicatori
  • Comunicazione dei risultati corretta e verificabile, lontana dal greenwashing
07

SBTi e Piani di decarbonizzazione

Dagli impegni alle azioni concrete e misurabili

La Science Based Targets initiative (SBTi) valida obiettivi di riduzione delle emissioni coerenti con la scienza del clima. Un obiettivo validato rende credibile l'impegno dell'azienda verso clienti, banche e investitori, ed è sempre più spesso richiesto dalle grandi imprese ai propri fornitori.

Partiamo dall'inventario delle emissioni e costruiamo con voi obiettivi realistici e un piano di decarbonizzazione con azioni, investimenti, tempi, responsabili e indicatori, da verificare anno dopo anno.

Cosa comprende

  • Inventario delle emissioni Scope 1, 2 e 3 secondo il GHG Protocol e scelta dell'anno base
  • Analisi delle principali fonti di emissione e delle leve di riduzione
  • Definizione di obiettivi di breve e lungo periodo, fino al net-zero
  • Preparazione della documentazione e accompagnamento nella validazione SBTi
  • Piano di decarbonizzazione con azioni, costi, tempi, responsabili e risparmi attesi
  • Coinvolgimento dei fornitori per ridurre le emissioni della filiera
  • Monitoraggio annuale dei progressi e comunicazione dei risultati

Il percorso

  1. MisurareInventario delle emissioni e anno base di riferimento.
  2. DefinireObiettivi di riduzione allineati alla scienza del clima.
  3. ValidareVerifica degli obiettivi da parte della SBTi.
  4. Attuare e rendicontareAzioni del piano, risultati misurati e progressi pubblicati ogni anno.

Cosa cambia con lo Standard 2.0

  • Nuovo Corporate Net-Zero Standard V2.0: pubblicato a giugno 2026, in vigore dal 31 gennaio 2027
  • Più attenzione all'attuazione: non basta fissare gli obiettivi, bisogna dimostrare le azioni
  • Requisiti differenziati per categoria di azienda, con accorgimenti per le PMI al posto del percorso semplificato separato

Il valore per l'impresa

  • Risposte pronte alle richieste climatiche dei grandi clienti
  • Un argomento solido per credito e finanza sostenibile
  • Minori consumi e costi energetici grazie alle azioni del piano
  • Dati coerenti con carbon management, rating ESG e bilancio VSME
08

CBAM: l'adeguamento del carbonio alle frontiere

Dalla conformità ambientale alla competitività globale

Il Carbon Border Adjustment Mechanism (Regolamento UE 2023/956) applica alle merci importate da paesi extra UE un prezzo sul carbonio equivalente a quello pagato dai produttori europei nel sistema ETS. Dal 1° gennaio 2026 è nella fase definitiva: le emissioni incorporate nelle merci importate generano un costo reale, da coprire con i certificati CBAM.

Vi aiutiamo a capire se e quanto siete coinvolti, a mettervi in regola nei tempi previsti e a trasformare i dati sulle emissioni in un criterio per scegliere fornitori, definire prezzi e difendere i margini.

Cosa comprende

  • Verifica dell'assoggettamento: codici doganali delle merci, paese di origine e soglia annua di 50 tonnellate
  • Supporto alla richiesta dello status di dichiarante CBAM autorizzato
  • Raccolta dei dati sulle emissioni incorporate presso i fornitori extra UE, con modelli dedicati e controlli di coerenza
  • Calcolo delle emissioni incorporate e confronto tra dati reali e valori predefiniti
  • Stima del costo dei certificati e pianificazione di acquisti e coperture trimestrali
  • Preparazione della dichiarazione annuale CBAM
  • Valutazione dei fornitori in base all'intensità di carbonio e supporto alle scelte di approvvigionamento

Chi è coinvolto

Chi importa da paesi extra UE ferro e acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti, idrogeno ed energia elettrica. Per le merci misurate a peso l'esenzione vale fino a 50 tonnellate nette l'anno, sommando tutte le merci CBAM importate; per idrogeno ed energia elettrica la soglia non si applica.

Anche chi non importa direttamente ne risente: chi acquista acciaio o alluminio da importatori ritrova il costo del carbonio nel prezzo.

Le scadenze

  1. 1 gennaio 2026Inizio della fase definitiva: oltre soglia si importa solo come dichiaranti CBAM autorizzati.
  2. 1 febbraio 2027Avvio della vendita dei certificati CBAM, anche per le importazioni del 2026.
  3. Dal 2027, ogni trimestreCertificati detenuti pari almeno al 50% delle emissioni incorporate nelle merci importate.
  4. 30 settembre 2027Prima dichiarazione annuale e restituzione dei certificati per le importazioni del 2026.

Dalla conformità alla competitività

  • Dati reali dei fornitori al posto dei valori predefiniti, in genere più penalizzanti
  • Fornitori scelti anche in base all'intensità di carbonio dei prodotti
  • Costo del carbonio integrato in prezzi, preventivi e contratti di fornitura
  • Dati collegati al carbon management e al bilancio VSME, senza raccoglierli due volte
09

ISCC EU e SURE

Certifica la sostenibilità della tua filiera energetica

La direttiva europea sulle energie rinnovabili (RED III, Direttiva UE 2023/2413) fissa criteri di sostenibilità e di riduzione delle emissioni per biocarburanti, bioliquidi e combustibili da biomassa. Per dimostrarne il rispetto lungo tutta la filiera, gli operatori devono essere certificati secondo uno schema volontario riconosciuto dalla Commissione europea: ISCC EU e SURE sono tra i più utilizzati.

Vi accompagniamo nell'intero percorso, dalla scelta dello schema all'organizzazione del sistema di gestione, fino all'audit con l'organismo di certificazione e al mantenimento del certificato negli anni.

Cosa comprende

  • Verifica degli obblighi e scelta dello schema più adatto alla filiera
  • Analisi dei requisiti e delle lacune rispetto allo schema scelto
  • Sistema di gestione e procedure: tracciabilità, bilancio di massa, documenti di sostenibilità
  • Qualificazione dei fornitori e gestione delle autodichiarazioni
  • Calcolo delle emissioni di gas serra e del risparmio rispetto al combustibile fossile di riferimento
  • Preparazione all'audit con l'organismo di certificazione e gestione delle non conformità
  • Supporto nella registrazione delle transazioni nella Union Database europea, dove prevista
  • Mantenimento del certificato, audit di sorveglianza e rinnovi

Due schemi, due filiere

ISCC EU
Tra gli schemi più diffusi per biocarburanti, bioliquidi e biometano, comprese le filiere da rifiuti e residui come gli oli alimentari esausti.
SURE
Dedicato ai combustibili da biomassa solidi e gassosi per produrre elettricità, calore e raffrescamento, comprese le biomasse forestali.

Chi deve certificarsi

  • Impianti a biomassa solida da 7,5 MW di potenza termica nominale, soglia abbassata dalla RED III rispetto ai 20 MW precedenti
  • Impianti a biomassa gassosa, come biogas e biometano, da 2 MW
  • Produttori di biocarburanti e bioliquidi
  • Gli operatori della filiera a monte: primi raccoglitori, punti di raccolta di rifiuti e residui, commercianti e trasformatori

Il valore della certificazione

  • Accesso a incentivi e mercati che richiedono energia rinnovabile conforme alla RED
  • Contratti con i clienti obbligati, come i fornitori di carburanti
  • Valorizzazione di rifiuti e residui come materie prime sostenibili
  • Dati affidabili per carbon management e rendicontazione ESG
Area 3 · 4 servizi

Edilizia, prodotti e appalti sostenibili

Per società di ingegneria, studi tecnici e imprese: edifici certificati, progetti conformi ai CAM, prodotti con marchio Ecolabel UE, impatti misurati sull'intero ciclo di vita.

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Certificazione LEED, BREEAM e WELL

Certificazioni degli edifici

Con i protocolli LEED, BREEAM e WELL diamo un valore misurabile all'immobile, garantendo efficienza, salute e rispetto per l'ambiente.

Il servizio è pensato per le società di ingegneria e gli studi tecnici. Entriamo nel gruppo di progetto come consulenti di sostenibilità e seguiamo l'intero percorso di certificazione, dalla scelta del protocollo fino al rilascio, anche in collaborazione con professionisti accreditati sui singoli protocolli. Voi mantenete il rapporto con il committente e ampliate la vostra offerta senza dover costruire queste competenze all'interno.

Cosa comprende

  • Scelta del protocollo e del livello di certificazione più adatti al progetto e agli obiettivi del committente
  • Analisi preliminare di fattibilità e stima dei crediti conseguibili
  • Integrazione dei requisiti nelle scelte progettuali, dalla fase preliminare all'esecutivo
  • Supporto su energia, carbonio incorporato, acqua, materiali, qualità dell'aria e comfort interno
  • Coordinamento con progettisti, direzione lavori e imprese durante il cantiere
  • Predisposizione e caricamento della documentazione per ciascun credito
  • Gestione delle revisioni con l'ente di certificazione fino al rilascio

Tre protocolli, tre prospettive

LEED
Il sistema dello U.S. Green Building Council, il più diffuso a livello internazionale: valuta l'edificio nel suo insieme, da energia e acqua a materiali, sito e qualità degli ambienti.
BREEAM
Il metodo britannico sviluppato dal BRE, molto diffuso in Europa: misura le prestazioni ambientali lungo il ciclo di vita, con attenzione anche a gestione, trasporti ed ecologia del sito.
WELL
Lo standard dell'International WELL Building Institute dedicato alla salute e al benessere delle persone: aria, acqua, luce, comfort e qualità della vita negli spazi.

Per società di ingegneria e studi tecnici

  • Un partner specializzato che si inserisce nel vostro gruppo di progetto, a supporto e non in concorrenza
  • Un'offerta più completa verso committenti pubblici e privati
  • Un aiuto nelle gare, dove i Criteri Ambientali Minimi per l'edilizia riconoscono i protocolli di sostenibilità come mezzo di prova
  • Tempi e compensi definiti per fase, coerenti con il vostro cronoprogramma

Il valore per l'immobile

  • Minori consumi e costi di gestione
  • Salute e comfort per chi vive e lavora negli spazi
  • Un valore riconosciuto da mercato, investitori e conduttori
  • Dati utili per finanziamenti green, rendicontazione ESG e carbon management
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Consulenza CAM (Criteri Ambientali Minimi)

Appalti e prodotti

I Criteri Ambientali Minimi sono i requisiti ambientali definiti dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica per gli appalti pubblici. Con il Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023, art. 57) le stazioni appaltanti devono inserire nei progetti e nei documenti di gara almeno le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei CAM, e tenere conto dei criteri premianti nella valutazione delle offerte.

Il servizio è rivolto a società di ingegneria, studi tecnici e aziende: vi affianchiamo dalla progettazione conforme alla preparazione dell'offerta, fino alla dimostrazione della conformità di lavori e prodotti.

Cosa comprende

  • Individuazione dei CAM applicabili all'appalto e dei criteri pertinenti
  • Redazione della Relazione CAM di progetto, anche sulla base del modello ministeriale
  • Integrazione dei criteri in capitolati, specifiche tecniche e computi
  • Analisi dei criteri premianti e supporto all'offerta tecnica
  • Verifica dei mezzi di prova dei prodotti: certificazioni, dichiarazioni ambientali, contenuto di riciclato
  • Supporto all'impresa aggiudicataria nella Relazione CAM in fase esecutiva e nei controlli di cantiere
  • Formazione e aggiornamento sui CAM vigenti

Per società di ingegneria e studi tecnici

  • Progettazione conforme ai CAM fin dalle prime fasi, senza revisioni dell'ultimo minuto
  • Relazione CAM di progetto chiara, con il collegamento tra criteri ed elaborati
  • Nuovi CAM Edilizia (DM 24 novembre 2025), in vigore dal 2 febbraio 2026
  • Coordinamento con le certificazioni LEED, BREEAM e WELL e con il principio DNSH

Per le aziende

  • Imprese che partecipano alle gare: offerta conforme, punteggi premianti e rendicontazione dei criteri durante i lavori
  • Produttori e fornitori: documentazione che dimostra la conformità dei prodotti ai CAM, pronta da allegare alle offerte dei clienti
  • Individuazione delle certificazioni di prodotto più utili per entrare nelle forniture pubbliche

Settori più frequenti

  • Edilizia
  • Arredi
  • Illuminazione pubblica
  • Servizi energetici
  • Pulizia e sanificazione
  • Ristorazione collettiva
  • Prodotti tessili
  • Verde pubblico
  • Gestione dei rifiuti
  • Veicoli
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Ecolabel UE

Il marchio europeo per l'eccellenza ambientale

L'Ecolabel UE è la certificazione per prodotti e servizi che rispettano standard ambientali elevati lungo tutto il ciclo di vita, dalle materie prime alla produzione, dall'uso allo smaltimento. Istituito dal Regolamento (CE) n. 66/2010, è un marchio volontario con criteri definiti per ogni gruppo di prodotti e verificati da un organismo indipendente.

Vi accompagniamo dalla verifica dei criteri fino alla concessione della licenza, e vi aiutiamo a usare il marchio nel modo corretto in etichetta, nelle gare e nella comunicazione.

Cosa comprende

  • Individuazione del gruppo di prodotti o servizi e dei criteri applicabili
  • Analisi di conformità e piano per colmare le eventuali lacune
  • Raccolta di dichiarazioni dei fornitori, schede tecniche e rapporti di prova
  • Preparazione del fascicolo e presentazione della domanda all'organismo competente
  • Supporto durante l'istruttoria e le verifiche fino alla concessione della licenza
  • Uso corretto del marchio in etichetta, nel packaging e nella comunicazione
  • Mantenimento della licenza e aggiornamento alle revisioni dei criteri

Prodotti e servizi certificabili

  • Detergenti
  • Carta e cartotecnica
  • Tessili e calzature
  • Arredi e materassi
  • Vernici
  • Cosmetici da risciacquo
  • Lubrificanti
  • Elettronica
  • Strutture ricettive
  • Servizi di pulizia

Oltre agli altri gruppi di prodotti definiti dalla Commissione europea.

Il marchio in breve

  • Etichetta ecologica di tipo I secondo la norma ISO 14024, con verifica di parte terza
  • Criteri basati sull'intero ciclo di vita, aggiornati periodicamente
  • In Italia è rilasciato dal Comitato Ecolabel Ecoaudit, con il supporto tecnico di ISPRA
  • Riconosciuto in tutti i Paesi dell'Unione europea

Perché conviene oggi

  • Stop al greenwashing: con la Direttiva (UE) 2024/825, applicata dal 27 settembre 2026, le dichiarazioni ambientali generiche sono ammesse solo con un'eccellenza ambientale riconosciuta, come l'Ecolabel UE
  • Mezzo di prova nei Criteri Ambientali Minimi per le forniture pubbliche
  • Un argomento concreto con la grande distribuzione e i clienti professionali
  • Un marchio ufficiale e riconoscibile, che il consumatore può verificare
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LCA a scala di edificio | EN 15978

Analisi LCA a scala di edificio

L'analisi del ciclo di vita (LCA) misura gli impatti ambientali di un edificio dalla produzione dei materiali alla costruzione, dall'uso e dalla manutenzione fino alla demolizione e al fine vita. La norma EN 15978 ne definisce il metodo di calcolo: fasi del ciclo di vita, confini del sistema, indicatori e uso delle dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) conformi alla EN 15804.

Il servizio è rivolto a società di ingegneria, studi tecnici, imprese e committenti. Sviluppiamo l'analisi insieme al gruppo di progetto, quando le scelte possono ancora ridurre gli impatti, e la aggiorniamo fino all'edificio realizzato.

Cosa comprende

  • Definizione di obiettivo, confini del sistema, unità funzionale e periodo di riferimento
  • Quantità dei materiali dal computo metrico o dal modello BIM
  • Selezione dei dati ambientali: EPD di prodotto e banche dati riconosciute
  • Calcolo degli indicatori per tutte le fasi del ciclo di vita, a partire dal potenziale di riscaldamento globale (GWP)
  • Confronto tra alternative progettuali su strutture, involucro e impianti
  • Rapporto di valutazione conforme alla norma, utilizzabile per certificazioni, appalti e rendicontazione
  • Aggiornamento del calcolo nelle fasi successive del progetto e a fine lavori

Le fasi del ciclo di vita

A1–A3
Prodotto: materie prime, trasporto e fabbricazione dei materiali.
A4–A5
Costruzione: trasporto in cantiere e processo di costruzione.
B1–B7
Uso: manutenzione, sostituzioni, ristrutturazioni, consumi di energia e acqua.
C1–C4
Fine vita: demolizione, trasporto, trattamento e smaltimento dei rifiuti.
D
Oltre il ciclo di vita: benefici di riuso, riciclo e recupero.

Perché adesso

  • Direttiva EPBD: il GWP sull'intero ciclo di vita va calcolato e riportato nell'attestato di prestazione energetica dal 1° gennaio 2028 per i nuovi edifici oltre 1.000 m² e dal 1° gennaio 2030 per tutti i nuovi edifici
  • Metodo comune europeo: il Regolamento delegato (UE) 2026/52 armonizza il calcolo tra gli Stati membri
  • Valori limite: ogni Stato membro deve fissare una roadmap verso limiti di GWP per i nuovi edifici
  • LCA richiesta o premiata anche da tassonomia UE, protocolli LEED e BREEAM e criteri ambientali degli appalti

Cosa ottenete

  • Scelte progettuali basate sui dati, con meno carbonio incorporato a parità di prestazioni
  • Edifici pronti per i nuovi obblighi europei, senza rincorrere le scadenze
  • Crediti per le certificazioni e punteggi nelle gare
  • Dati solidi per finanziamenti green e rendicontazione ESG
Area 4 · 7 servizi

Certificazioni

Sistemi di gestione e dichiarazioni ambientali verificate: vi prepariamo alla certificazione rilasciata da organismi accreditati, dalla prima analisi all'audit.

14

ISO 9001

Sistema di gestione per la qualità

La norma più diffusa al mondo per organizzare processi, responsabilità e controlli, con l'obiettivo di soddisfare i clienti e migliorare nel tempo.

La nuova edizione ISO 9001:2026 è stata pubblicata a settembre 2026 con aggiornamenti mirati: i certificati basati sulla versione 2015 vanno portati alla nuova edizione entro il 30 settembre 2029.

Cosa comprende

  • Analisi iniziale rispetto ai requisiti della norma
  • Mappatura di processi, responsabilità e indicatori
  • Documentazione del sistema, essenziale e utile
  • Formazione del personale coinvolto
  • Audit interno e riesame della direzione
  • Assistenza durante l'audit di certificazione
  • Transizione dalla versione 2015 alla 2026
15

ISO 45001

Salute e sicurezza sul lavoro

Il sistema di gestione per prevenire infortuni e malattie professionali, coinvolgere i lavoratori e tenere sotto controllo gli obblighi di legge.

Si integra con il D.Lgs. 81/2008 ed è un riferimento riconosciuto per i modelli di organizzazione e gestione della sicurezza previsti dall'art. 30 del decreto.

Cosa comprende

  • Valutazione iniziale rispetto alla norma e al D.Lgs. 81/2008
  • Analisi di rischi e opportunità per la salute e sicurezza
  • Procedure operative, gestione delle emergenze e degli appalti
  • Partecipazione e consultazione dei lavoratori
  • Indicatori, analisi di incidenti e quasi incidenti
  • Audit interno e riesame della direzione
  • Assistenza durante l'audit di certificazione
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ISO 14001

Sistema di gestione ambientale

Lo standard per gestire aspetti e impatti ambientali, rispettare le prescrizioni legali e migliorare le prestazioni in modo continuo.

La nuova edizione ISO 14001:2026 è in vigore da aprile 2026 e rafforza l'attenzione su clima, biodiversità e uso delle risorse; la transizione dei certificati si chiude ad aprile 2029.

Cosa comprende

  • Analisi ambientale iniziale
  • Aspetti e impatti significativi, in una prospettiva di ciclo di vita
  • Registro e verifica delle prescrizioni legali
  • Obiettivi e programma ambientale
  • Controllo operativo e preparazione alle emergenze
  • Audit interno, riesame e assistenza alla certificazione
  • Transizione dalla versione 2015 alla 2026
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ISO 14064

Inventario dei gas serra verificato

La ISO 14064-1 stabilisce come quantificare e rendicontare le emissioni di gas serra di un'organizzazione; la ISO 14064-3 regola la verifica da parte di un organismo indipendente.

Un inventario verificato è la base solida per rating ESG, obiettivi SBTi, bilanci di sostenibilità e richieste dei clienti.

Cosa comprende

  • Definizione dei confini organizzativi e di rendicontazione
  • Raccolta dei dati di attività e scelta dei fattori di emissione
  • Calcolo delle emissioni dirette e indirette per categoria
  • Valutazione dell'incertezza e controllo di qualità dei dati
  • Redazione del rapporto sui gas serra
  • Preparazione alla verifica di parte terza
  • Aggiornamento annuale dell'inventario
18

ISO 14067

Impronta di carbonio di prodotto

Misura le emissioni di gas serra di un prodotto lungo il suo ciclo di vita, dalle materie prime fino al fine vita o all'uscita dallo stabilimento.

Serve per rispondere alle richieste dei clienti, confrontare alternative, migliorare il prodotto e comunicare i risultati in modo corretto e verificato.

Cosa comprende

  • Definizione dell'unità funzionale e dei confini del sistema
  • Raccolta dei dati di produzione e dei fornitori
  • Modellazione del ciclo di vita e calcolo dell'impronta
  • Analisi dei punti critici e delle leve di riduzione
  • Rapporto dello studio secondo la norma
  • Preparazione alla verifica di parte terza
  • Comunicazione corretta dei risultati
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EPD

Dichiarazione ambientale di prodotto

L'EPD è una dichiarazione ambientale di tipo III secondo la ISO 14025: riporta in modo verificato e confrontabile gli impatti del prodotto lungo il ciclo di vita, sulla base di regole di categoria di prodotto (PCR).

Per i prodotti da costruzione segue la EN 15804 ed è sempre più richiesta da progettisti, criteri ambientali degli appalti e protocolli come LEED e BREEAM.

Cosa comprende

  • Scelta del programma di pubblicazione e delle regole di categoria (PCR)
  • Raccolta dei dati di produzione e della filiera
  • Studio LCA a supporto della dichiarazione
  • Redazione dell'EPD e del rapporto di progetto
  • Verifica di parte terza e pubblicazione
  • Aggiornamento alla scadenza e uso in gare, schede tecniche e cataloghi
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UNI/PdR 192:2026

Conciliazione vita privata e lavoro

La nuova prassi di riferimento UNI, pubblicata ad aprile 2026 su iniziativa del Dipartimento per le politiche della famiglia, definisce un sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro: misure concrete per genitorialità, caregiver familiari, flessibilità e benessere organizzativo, misurate con indicatori qualitativi e quantitativi.

La certificazione, rilasciata da organismi accreditati, dà accesso a uno sgravio sui contributi previdenziali fino all'1%, entro 50.000 euro l'anno, e ai contributi del bando Unioncamere per assistenza tecnica e costi di certificazione. È complementare alla UNI/PdR 125 sulla parità di genere e si integra con i sistemi di gestione già presenti in azienda.

Cosa comprende

  • Analisi iniziale rispetto ai requisiti della prassi
  • Ascolto di lavoratrici e lavoratori sui bisogni di conciliazione
  • Politica aziendale e piano strategico delle misure
  • Indicatori di performance e sistema di monitoraggio
  • Formazione di direzione e responsabili
  • Audit interno e assistenza durante l'audit di certificazione
  • Supporto per sgravio contributivo e bandi dedicati
  • Integrazione con UNI/PdR 125, ISO 9001 e ISO 45001
Area 5 · 4 servizi

Finanza e conformità

Accesso al credito, risorse per la transizione, obblighi normativi e competenze per applicarli.

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Dialogo Banca-Impresa

per la Finanza Sostenibile

Le banche integrano sempre più i fattori ESG nella valutazione delle imprese. Vi aiutiamo a presentarvi con dati solidi e a cogliere le opportunità di finanziamento legate alla sostenibilità.

Cosa comprende

  • Analisi delle informazioni ESG richieste dagli istituti di credito
  • Preparazione di dati e documenti per i questionari bancari
  • Orientamento sugli strumenti di finanza sostenibile
  • Supporto nel confronto con la banca
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Finanza Green e Agevolata

La transizione sostenibile si può finanziare. Individuiamo bandi, incentivi e finanziamenti adatti ai vostri progetti e vi seguiamo dalla domanda alla rendicontazione, verificando i requisiti ambientali richiesti.

Cosa comprende

  • Mappatura di bandi e incentivi regionali, nazionali ed europei
  • Verifica di ammissibilità e dei requisiti ambientali, compreso il principio DNSH
  • Predisposizione della domanda e della documentazione
  • Supporto su finanziamenti green e sustainability-linked
  • Rendicontazione e monitoraggio dopo la concessione
Copertina della pubblicazione della Banca d'Italia sul piano di transizione per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici
Piano di transizione per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici. Fonte: Banca d'Italia.
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Normativa RENTRI

Tracciabilità digitale dei rifiuti

Il RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, porta in digitale registri e formulari. Vi aiutiamo a capire quali obblighi riguardano la vostra azienda e ad adeguarvi senza rallentare l'operatività.

Cosa comprende

  • Verifica degli obblighi in base all'attività e ai rifiuti prodotti
  • Iscrizione al RENTRI e gestione delle deleghe
  • Impostazione del registro cronologico di carico e scarico in formato digitale
  • Supporto su formulari (FIR), MUD e scadenze
  • Formazione del personale che gestisce i rifiuti
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Formazione & Compliance

La sostenibilità funziona quando è compresa da chi la deve applicare e quando rispetta le regole. Percorsi formativi e supporto all'adeguamento normativo per imprese e studi professionali.

Cosa comprende

  • Corsi in azienda, in aula oppure online
  • Percorsi su misura per ruolo e settore
  • Materiali didattici e casi pratici
  • Supporto all'adeguamento normativo, dalla protezione dei dati all'AI Act
Formazione & Compliance

La sostenibilità funziona quando è compresa

Percorsi pratici per imprenditori, manager, personale e studi professionali: meno teoria, più strumenti da usare il giorno dopo.

Tre formati

In azienda

Percorsi costruiti sulla vostra realtà, con esempi e dati del vostro settore.

Online e webinar

Sessioni brevi e aggiornamenti periodici, seguibili ovunque.

Per studi professionali

Commercialisti, consulenti, società di ingegneria e studi tecnici che vogliono integrare i temi ESG nei servizi ai propri clienti.

I temi dei percorsi

01

Fondamenti di sostenibilità ed ESG

Concetti, normative e opportunità per chi parte da zero.

02

Lo standard VSME in pratica

Come raccogliere i dati e compilare le informative, passo per passo.

03

Rating ESG e questionari di filiera

Come rispondere a banche e clienti in modo coerente.

04

Rischi ESG e climatici

Riconoscerli, valutarli e integrarli nella gestione d'impresa.

Piattaforma e-learning

Corsi online e in videoconferenza

I corsi sono disponibili sulla nostra piattaforma: potete scegliere, iscrivervi e seguirli online.

Catalogo e-learning

Corsi registrati da seguire in autonomia, con i vostri tempi.

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Calendario in videoconferenza

Lezioni dal vivo a date fisse, con il docente in collegamento.

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Area corsisti

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Chi siamo

Competenze certificate, approccio pratico

Uno studio che unisce rendicontazione di sostenibilità, gestione dei rischi e formazione, e fa da macro nodo che tiene insieme una rete di partner specializzati.

Fondatore

Dott. Fabio Nupieri

Consulente ESG. Affianca imprese e studi professionali nella rendicontazione di sostenibilità, nella valutazione dei rischi e nella formazione, con un'idea precisa: un dato ESG diventa valore solo quando orienta decisioni concrete.

Si occupa di rendicontazione di sostenibilità (VSME, CSRD/ESRS, doppia materialità), carbon management, gestione dei rischi e del credito, protezione dei dati e governance dell'intelligenza artificiale secondo l'AI Act e la ISO/IEC 42001.

Sustainability Managercertificato Accredia, UNI/PdR 109.1:2021
Innovation Managercertificato Accredia, UNI 11814:2021
Carbon Manageriscritto all'Elenco italiano dei Carbon Manager attivi sul territorio
Auditor SA 8000responsabilità sociale e condizioni di lavoro
Badge ESG Analyst
ESG Analystanalisi e valutazione delle performance ESG

Il nostro approccio

Rigore del dato

Ogni informazione è tracciabile e verificabile: è la base della credibilità verso banche e clienti.

Concretezza

Linguaggio chiaro, tempi definiti e documenti che servono davvero all'impresa.

Lavoro in rete

Collaboriamo con partner specializzati e affianchiamo studi professionali come partner ESG.

I partner

Una rete di competenze

Lo studio riunisce professionisti partner per seguire le PMI in tutta Italia lungo l'intera catena del valore della sostenibilità: dalla raccolta dei dati alla rendicontazione, dalla gestione dei rischi all'accesso al credito.

Risorse · ESG SempliceMente

ESG, spiegato semplice

Articoli, guide e approfondimenti per capire le novità su sostenibilità, rendicontazione e rischi, senza gergo inutile.

ESG SempliceMente

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Un'email al mese con le novità ESG che contano per le PMI.

Contatti

Parliamo del vostro progetto

Scriveteci o prenotate direttamente una call conoscitiva gratuita di 30 minuti.

Scriveteci

Call gratuita · 30 minuti

Scegliete voi giorno e ora

Analizziamo le richieste ricevute e capiamo insieme da dove partire, senza impegno.

SedeCorso Novara 10, Napoli
Telefono
Email
P.IVA02480030788
Corso Novara 10, NapoliSu appuntamento, anche da remoto
Bilancio di Sostenibilità VSME per PMI

Banche e committenti vi chiedono dati ESG?

Trasformiamo i dati della vostra azienda in un Bilancio di Sostenibilità secondo lo standard VSME: chiaro, verificabile e utile per credito, gare e rapporti di filiera.

Perché la sostenibilità è diventata un tema anche per le PMI

Credito

Le banche valutano anche i fattori ESG

Nei questionari per l'accesso al credito compaiono sempre più spesso domande su energia, emissioni, personale e governance.

Filiera

I grandi clienti chiedono dati ai fornitori

Le aziende soggette agli obblighi di rendicontazione hanno bisogno delle informazioni della propria catena di fornitura.

Gare

La sostenibilità pesa nei punteggi

Criteri ambientali e sociali entrano sempre più spesso nelle valutazioni di appalti pubblici e privati.

Metodo

Dal dato al valore, in quattro passi

1

Raccolta dati

Individuiamo insieme le informazioni già disponibili e quelle da reperire.

2

Analisi

Calcoliamo gli indicatori e verifichiamo coerenza e completezza.

3

Report VSME

Redigiamo il bilancio pronto da condividere con banche e clienti.

4

Valore

Definiamo le azioni di miglioramento e i rischi da presidiare.

Autovalutazione gratuita

Quanto è pronta la vostra azienda per il VSME?

Dieci domande, due minuti. Otterrete subito un punteggio indicativo e, se volete, un riepilogo via email.

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